Un parrucchiere per amico

2014 3 ottobre

Un parrucchiere per amico

Un parrucchiere per amico
Semplici regole per comunicare le tue necessitÓ al tuo hair styslist e riconoscere quello giusto per te

Poche cose deprimono come uscire dal parrucchiere con un taglio o un colore che non ti soddisfano e, trattandosi poi di capelli, gli errori non si possono sempre eliminare all'istante, portando così avanti il malumore per settimane.

Per evitare questo inconveniente, il segreto è scegliere il parrucchiere giusto - noi ne conosciamo molti ;) - e soprattutto imparare a comunicare con lui/lei in modo efficace. Riuscire a far capire con esattezza quello che vuoi, restando però aperti ai suggerimenti del tuo hair stylist, avrà un'unica conseguenza: il 100% di quello che desideravi!

Ecco tutte le regole e i consigli per esprimere al meglio le esigenze al tuo hair stylist e sentirti bellissima/o a lungo.


Cerca di capire se è in linea con le tue idee

Per decidere se un hair stylist fa per te, a volte può bastare dare un'occhiata alle teste delle clienti che escono dal suo negozio. Se poi è celebre, tanto che le sue creazioni appaiono sui giornali, è sufficiente sfogliare un po' di pagine. Per sicurezza puoi anche prendere un appuntamento di prova, durante il quale ti limiterai a una piega o a una spuntatina ai capelli: se c'è feeling e ti trovi bene, la prossima volta potrai chiedergli qualcosa di più impegnativo, come un taglio o un colore.


Individua una fascia oraria non troppo affollata

In questo modo il tuo hair stylist avrà tempo di ascoltarti e capire quello che vuoi senza essere costretto a farti fretta o essere interrotto di continuo da altre richieste. Deve anche avere modo di studiarti bene: i bravi parrucchieri sanno consigliarti in base al tuo tipo di capelli, alla forma del tuo viso e alla tua figura, al tuo stile complessivo.


Porta con te una foto del look che desideri

Anzi, è meglio se ne porti due o tre, che lo riprendono da diverse angolazioni: un'immagine che serva da riferimento è un grandissimo aiuto. Scegli foto il più possibile chiare e definite, e spiega bene cos'è che desideri copiare: il colore, il taglio, la piega o tutti e tre? Il tuo hair stylist non ti legge nel pensiero: meglio essere il più possibile chiare per non avere brutte sorprese. Un recente articolo di Donna Moderna porta ad esempio diversi tipi di tagli.


Usa i termini corretti

Chiamare il taglio di capelli con il suo nome può aiutarti a farti capire meglio dal tuo parucchiere. Un taglio "bob", per esempio, è quello portato dalla famosa Valentina di Crepax. Molto facile è fare confusione tra taglio scalato e sfilato: il primo è un taglio a gradini e non va confuso con il secondo, che consiste nel tagliare il capello in obliquo (con il rasoio o con forbici dalla lama particolare) in modo da assottigliarlo sulla punta e ottenere un effetto piumato e svolazzante. Il taglio sfilato si può fare sul capello sia lungo che corto, sia bob che scalato.


Indica la misura del taglio con precisione

Capita spesso che la cliente si lamenti che il parrucchiere le ha accorciato troppo i capelli (in realtà può darsi che lo abbia fatto per dare al taglio una linea e un movimento più belli e armoniosi o per eliminare le punte sciupate). Spiegati con termini chiari (uno o due centimetri, due o tre dita...) anziché in modo vago (un po', un pezzettino...), ma, se è il caso, accetta di sacrificare un centimetro di capelli in più per ottenere un risultato migliore. Un tipico problema riguarda la frangia: se da bagnata sembrava della lunghezza desiderata, una volta asciutta può apparire troppo corta a causa delle rose presenti all'attaccatura dei capelli. Se hai paura che questo avvenga, chiedi al tuo hair stylist di tagliarla mentre è ancora asciutta: in questo modo avrai subito un'idea della sua lunghezza definitiva e ti sentirai più tranquilla.


Scegli la nuance giusta su una cartella

Quando chiedi una colorazione rosso ramato, tu pensi a una determinata nuance, ma l'idea di rosso ramato che ha il tuo hair stylist può essere completamente diversa dalla tua (più accesa, più spenta, più o meno rossa...). Per evitare rischiosi fraintendimenti, fatti mostrare sempre una cartella colori e indica con la massima esattezza la nuance che desideri ottenere.


Valuta i pro e i contro di ogni tipo di colorazione

Ricorda che la colorazione tono su tono non può schiarire, ma solo rendere il colore più intenso e brillante, modificandolo di un paio di toni: sbiadisce dolcemente nel giro di sei/otto shampoo e non dà problemi di ricrescita visibile. La colorazione permanente, invece, colora i capelli in modo stabile: a mano a mano che questi crescono, si noterà di conseguenza una differenza alla ricrescita. Se il capello è naturale, per schiarirlo basta fare direttamente la colorazione, se è tinto va prima decolorato. Tieni presente che tanto più schiarisci, tanto più sottoponi il capello a un trattamento aggressivo.


Colore uniforme o mosso?

Desideri ottenere un colore perfettamente omogeneo oppure percorso da fili di colore più chiaro che creino un risultato più variegato e movimentato, meno monotono? Specificalo al tuo parrucchiere. Quanto ai colpi di sole, sono strisce più chiare o
di diverso colore, a volte molto contrastante, che vengono fatte sul capello naturale o già colorato (anche queste andrebbero verificate sulla cartella colori). Esistono poi altri tipi di "effetti speciali": ogni parrucchiere, soprattutto se è trendy, creativo e famoso, ha le sue personali proposte, che vale la pena di considerare. In ogni caso è essenziale farsi descrivere con precisione il risultato finale che si otterrà.


Spiega bene come vuoi che ti asciughino i capelli

Li vuoi dritti, mossi, mossi solo sulle punte... Se hai i capelli mossi o ricci, per esempio, specifica se desideri che vengano asciugati usando spazzola e phon, in modo da ottenere un look più costruito, oppure con il diffusore, per un effetto più naturale. Se hai i capelli lisci, precisa se li vuoi stirati o asciugati in modo più libero. D'accordo, una piega sbagliata non è un dramma, ma rappresenta comunque uno spreco di tempo e denaro: è seccante essere costretta a disfare a casa quanto il parrucchiere ha appena fatto.


Non irrigidirti in partenza

Assumere una posizione ostinata e intransigente è senz'altro un errore: il parrucchiere ha esperienza e conoscenze che di solito la cliente non possiede, ed è sempre il caso di prestare orecchio ai suoi suggerimenti. Se ti sconsiglia vivamente un trattamento, un classico esempio è l'abbinata "permanente più colpi di sole", che rischia di spezzare i capelli sottili, è bene starlo a sentire e semmai accordarsi con lui per raggiungere un ragionevole compromesso. Un po' di flessibilità da entrambe le parti non guasta mai.


Conosci i tuoi diritti

Tieni presente che, legalmente, il parrucchiere è ritenuto responsabile soltanto se danneggia o brucia i capelli della cliente, non se li taglia troppo o li colora di una tinta diversa da quella che gli era stata richiesta. Detto questo, ci sono parrucchieri che ammettono di aver sbagliato e sono disposti a rimediare al "disastro" senza farti pagare un euro in più: se però il tuo hair stylist mostra di non appartenere a questa categoria, è meglio rivolgersi a un altro per ritoccare il taglio o rifare il colore.


I segnali di cui tener conto: ecco le spie che ti indicano che il parrucchiere da te scelto è bravo

  • Ti lascia il tempo di spiegare bene quello che desideri, ascoltandoti con attenzione e dandoti, se occorre, dei suggerimenti invece di mettere subito mano alle forbici.
  • Non è mai arrogante o aggressivo. Non fa commenti svalutanti riguardo ai tuoi capelli o ai tuoi gusti: se deve suggerirti una cura o sconsigliarti un taglio o un colore, lo fa sempre con gentilezza.
  • Non cerca di importi con prepotenza un taglio o un colore con la scusa che è di moda. Al contrario, sa personalizzare le eventuali proposte trendy
  • adattandole alla tue esigenze, ai tuoi gusti e al tuo tipo di capelli.
  • É pronto a dirti di no nel caso tu scelga un trattamento che potrebbe rivelarsi dannoso per il tuo tipo di capello.
  • Mostra di tenere molto all'igiene del salone e di tutti gli strumenti (forbici, pettini, salviette...) che vengono utilizzati.
  • Risciacqua i tuoi capelli a lungo senza economizzare acqua e li asciuga tenendo li phon a una certa distanza, per evitare di sfibrarli a causa del calore.

E tu, come ti trovi dal tuo parrucchiere? Rispetta alcuni o tutti i punti che hai trovato in questo articolo?





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